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Inner Appropriation - Lorenzo Papanti

The architecture includes a physical space and time contributes to its uniqueness through the marks left by man and nature.
I perceived in this ancient Romanesque church the density and the specificity of the place, which transcends the liturgical meaning.
The action takes on an evocative character and consists in the gesture of throwing two objects: a stick, ancestral tool, and a metal component, a skull. The gesture allows the appropriation of physical, sound and ritual space.

L'architettura racchiude uno spazio fisico e il tempo ne connota l'unicitą attraverso i segni lasciati dall'uomo e dalla natura.
Ho percepito in questa antica chiesa romanica isolata la densitą e la specificitą del luogo, che trascende il significato liturgico.
L'azione assume un carattere evocativo e consiste nel gesto del lancio di due oggetti: un bastone, utensile ancestrale, e un componente metallico, teschio. Il gesto consente l'appropriazione dello spazio fisico, sonoro e rituale.


© Lorenzo Papanti - 2018